Decreto plastica monouso e possibili soluzioni
In colpevole ritardo rispetto quanto indicato dall’Unione Europea, anche in Italia il decreto plastica monouso é finalmente diventato operativo.
Il 14 gennaio 2022 é entrato infatti in vigore il decreto che prevede lo stop alla vendita di prodotti monouso ed oxo-degradabili (articoli degradabili, ma contenenti additivi non naturali che generano le microplastiche).
Questo decreto porta in Italia la direttiva europea antiplastica Sup (Single Use Plastic). In parole semplici? Consiste nel divieto di consumo e produzione dei materiali che osteggiano la transizione energetica e vanno ad inquinare l’ambiente marino con microplastiche.
Quali sono gli articoli colpiti da questo decreto?
Sono molti gli articoli di consumo monouso che finiscono nel mirino del decreto plastica monouso:
- palloncini e relativi bastoncini;
- borse di plastica;
- attrezzi da pesca contenenti plastica;
- cannucce;
- cotton-fioc;
- posate di plastica;
- bottiglie;
- piatti;
- ed ovviamente bicchieri!
Però non tutti i bicchieri “di plastica”! Quelli in plastica lavabile, riciclabile e riutilizzabile sono infatti permessi ed anzi, agevolati da questo nuovo decreto. ?

decreto plastica monouso
La nostra opinione sul decreto
Nonostante qualcosa sia stato fatto, non possiamo che condividere in toto le parole di Giuseppe Ungherese di Greenpeace Italia:
“Il nostro Paese ha ignorato l’obiettivo di promuovere soluzioni basate sul riutilizzo”.
Giuseppe Ungherese di Greenpeace Italia.
Certo, si poteva facilmente fare di meglio (come, modestamente abbiamo fatto noi con Worldrise), ma consideriamo questo passaggio come il primo passo verso un mondo in cui la plastica monouso sarà stata solo “un incidente della storia.”

decreto plastica monouso e riciclabilità
Amico Bicchiere rispetta il decreto #antimonouso?
Certo, la logica alla base di questo bicchiere e del suo uso lo rende una perfetta soluzione per il Decreto Plastica Monouso.
Il nostro bicchiere viene infatti prodotto con materiale di alta qualità (polipropilene vergine), ma soprattutto con tre punti di forza che lo rendono perfetto per questo decreto:
- il bicchiere viene consegnato con una cauzione, questo ne rende un “uso monouso” meno probabile;
- il bicchiere può essere reso (e quindi lavato in maniera professionale e riutilizzato) o conservato per altri usi;
- il materiale con cui é realizzato il bicchiere, unito alla possibilità di personalizzarlo con grafiche dedicate ne invoglia il rispetto e la conservazione.

decreto plastica monouso ecco a cosa serve
Oltre a questi vantaggi collegabili direttamente al decreto #antimonouso ce ne sono altri, meno diretti, ma non meno importanti:
- il bicchiere é dotabile di un QRCode che rimanda ad una pagina (dal nostro database o direttamente di chi dà il bicchiere) da cui il cliente può consultare il menù, scaricare un coupo, verificare il programma degli eventi, interagire con i social o molto altro.
Il risultato é che AmicoBicchiere non è più solo un bicchiere!

decreto plastica monouso, il mare inizia da qui
Vantaggi di AmicoBicchiere
Ancora di più AmicoBicchiere, dopo questo decreto diventa il contenitore ideale non solo per i grandi eventi, come sagre e manifestazioni.
O per gli eventi istituzionali e pubblici come quelli legati alla movida, la fornitura di locali, pub, cocktail bar e stabilimenti balneari.
Oggi, AmicoBicchiere sta diventando adatto ad ogni occasione, grazie alla possibilità di realizzare soggetti personalizzati anche in tirature minime (come un semplice set da 6 bicchieri).
Per concludere
Vista la lunga attesa per l’emanazione e l’entrata in vigore del decreto plastica monouso, noi come tanti altri (tra cui Greenpeace Italia e Legambiente) speravamo in una misura più virtuosa e di maggiore impatto.
Così non è stato; certo, poco è meglio di niente, quindi, “gioiamo” dei requisiti minimi, cercando di fare molto di più.
L’ambiente non è un prodotto monouso, per questo motivo non lo dovrebbero essere nemmeno gli articoli che utilizziamo…
Vuoi una dimostrazione pratica? Eccola!