Dalla teoria alla pratica: il “Progetto Sagre” di AmicoBicchiere per eventi sostenibili in Liguria
Ci sono collaborazioni che nascono sulla carta… e altre che, quasi senza accorgersene, iniziano a prendere vita.
Qualche mese fa, cinque studenti della magistrale in Management dell’Università di Genova — Simone Latorre, Alessio Rossi, Elisa Molinari, Chiara Vergani e Giuseppe Di Fini — avevano analizzato AmicoBicchiere come caso studio accademico.
Oggi, quella stessa azienda non è più solo teoria: è diventata un vero campo di azione.
Nasce il “Progetto Sagre”: portare il riutilizzabile negli eventi locali
Da questa collaborazione prende forma il “Progetto Sagre”, un’iniziativa concreta con un obiettivo chiaro:
diffondere l’utilizzo di stoviglie riutilizzabili nelle sagre liguri.
Il progetto si inserisce in un contesto sempre più attento agli eventi sostenibili e alla riduzione dell’impatto ambientale, anche nei contesti più tradizionali.
La proposta è strutturata e pratica:
- noleggio di bicchieri riutilizzabili
- noleggio di piatti e posate riutilizzabili
- fornitura di bicchieri personalizzati per eventi
Un approccio che unisce:
- sostenibilità ambientale
- praticità organizzativa
- valorizzazione del territorio
L’obiettivo è entrare nel mondo delle sagre, dove le abitudini sono radicate, ma dove il cambiamento verso soluzioni eco-friendly è sempre più necessario.
Dalla teoria al lavoro reale: cosa cambia davvero
Tra studio universitario e lavoro sul campo c’è una differenza che si percepisce subito.
Non è solo una questione di applicazione: è un cambio di prospettiva.
All’interno del progetto, gli studenti non si sono limitati a osservare, ma hanno iniziato a:
- confrontarsi con esigenze reali degli organizzatori
- entrare in dialogo con realtà locali
- affrontare dubbi, obiezioni e decisioni concrete
È qui che la teoria incontra la realtà.
Ed è qui che si cresce davvero.
I primi risultati del progetto
Il “Progetto Sagre” è ancora in corso, ma i primi segnali sono molto positivi.
Sono già stati:
- avviati contatti con diverse sagre in Liguria
- aperte trattative concrete con organizzatori locali
- sviluppate nuove opportunità per ampliare la presenza del riutilizzabile
Un risultato importante, soprattutto perché:
- AmicoBicchiere parte da una base concreta di esperienze nelle sagre, che oggi vengono evolute in un progetto più strutturato e scalabile
- gli studenti stanno affrontando per la prima volta dinamiche reali di mercato
Uno scambio che genera valore per entrambe le parti.
Università e impresa: quando la collaborazione crea valore
Questa esperienza dimostra qualcosa di semplice ma fondamentale:
- l’università offre metodo, strumenti e visione
- il lavoro reale dà forma concreta alle idee
Gli studenti stanno imparando cosa significa costruire un progetto sul campo.
E allo stesso tempo, AmicoBicchiere riscopre il proprio lavoro attraverso uno sguardo nuovo, fatto di domande, intuizioni e prospettive diverse.
Il futuro delle sagre passa anche dalla sostenibilità
Il “Progetto Sagre” è solo all’inizio, ma rappresenta già un passo importante:
- per AmicoBicchiere, che rafforza la propria presenza sul territorio
- per gli organizzatori di eventi, sempre più orientati alla sostenibilità
- per il mondo delle sagre, chiamato a evolversi
Perché cambiare si può. Anche nelle realtà più tradizionali.
E spesso parte proprio da qui:
da un’idea, da un confronto… e dalla voglia di mettersi in gioco.